Sostituire il flessibile della doccia: la guida completa in 5 passaggi
Un flessibile doccia che perde a ogni estremità, che si attorciglia in giri o da cui l'acqua passa attraverso la guaina è una delle sostituzioni più semplici dell'impianto idraulico. Bastano cinque minuti con i gesti giusti, e il costo è minimo (tra 8 e 20 euro a seconda della lunghezza e della finitura). Questa guida spiega come sostituire il flessibile della doccia senza perdite, scegliendo il modello giusto e verificando ogni guarnizione.
Il materiale necessario
- Il nuovo flessibile doccia, da 1,50 m o 2 m a seconda della tua configurazione
- Una pinza a becchi regolabili o una chiave regolabile
- Nastro PTFE (teflon) o un tubetto di pasta sigillante
- Un panno asciutto e un secchio per recuperare l'acqua residua
- Una guarnizione torica di ricambio in caso di schiacciamento
Chiudere l'acqua prima di iniziare
Contrariamente a un'idea diffusa, non è sempre indispensabile chiudere l'acqua generale: basta chiudere il rubinetto del miscelatore e lasciare scorrere l'acqua fredda per scaricare la pressione nel flessibile. Se il tuo impianto è dotato di una valvola di arresto dedicata al bagno, chiudila per stare tranquillo. Verifica che non esca acqua dal soffione doccia prima di svitare.
I segnali che annunciano una sostituzione
- L'acqua trasuda lungo la guaina, segno di un'usura interna del tubo
- Il flessibile si attorciglia sistematicamente e blocca la rotazione del doccino
- Macchie di calcare si accumulano sui dadi, che diventano difficili da svitare
- Il doccino cade o cambia angolo da solo, segno che la molla antitorsione ha ceduto
Smontare il vecchio flessibile
- Tieni il raccordo del doccino con una mano e svita il dado del flessibile con la pinza.
- Fai lo stesso in basso, lato miscelatore o colonna doccia.
- Recupera l'acqua residua nel secchio.
- Ispeziona le filettature e le guarnizioni: una guarnizione schiacciata spiega spesso la perdita.
- Conserva il vecchio flessibile come modello per la lunghezza.
Scegliere il flessibile giusto
I flessibili doccia esistono in diverse lunghezze (1,25 m, 1,50 m, 2 m), in acciaio inossidabile intrecciato, in PVC rivestito o in versione senza torsione anti-nodo. Il diametro dei raccordi è normalizzato (1/2 pollice), ma alcuni produttori propongono connettori rapidi: verifica la compatibilità con il tuo doccino. Per evitare perdite, privilegia un flessibile con dadi in ottone invece che in plastica e con una guarnizione integrata alle due estremità. Il PVC rivestito è il più economico ma si deforma col calore; l'inox intrecciato, più caro, resta flessibile e resiste meglio alle piegature ripetute, il che lo rende la scelta migliore per un uso quotidiano.
Posare il nuovo flessibile
- Avvolgi due-tre giri di nastro PTFE sulle filettature maschio, nel senso dell'avvitamento.
- Avvita il dado superiore sul doccino a mano, poi stringi di un quarto di giro con la pinza.
- Raccorda il dado inferiore al miscelatore facendo attenzione a non attorcigliare il flessibile.
- Verifica che il flessibile formi un arco senza piegature né torsioni.
- Riapri l'acqua e prova le due estremità con un panno asciutto.
Flessibile, doccino e colonna: i casi particolari
Su una colonna doccia (barra con doccino e soffione fisso), il flessibile si raccorda generalmente in basso alla colonna tramite un raccordo rapido: tira l'anello del connettore, inserisci il dado del flessibile e rilascia. Su un doccino a mano con rubinetto incorporato (tipo soffione-pulsante), il flessibile è talvolta venduto insieme al doccino: verifica la lunghezza prevista, perché questi modelli usano spesso un raccordo speciale non standard. Infine, se il tuo flessibile esce dal muro senza miscelatore visibile, si tratta di un flessibile di rubinetto a muro: la procedura resta identica, ma pensa a chiudere l'arrivo dell'acqua generale, perché non c'è una valvola locale per isolare la doccia.
Gli errori da evitare
- Stringere eccessivamente i dadi, il che schiaccia le guarnizioni invece di garantire la tenuta
- Dimenticare la guarnizione di tenuta all'estremità del doccino
- Attorcigliare il flessibile durante l'avvitamento, il che lo indebolisce e lo fa perdere
- Riutilizzare una guarnizione deformata o fessurata
Sostituire il flessibile della doccia è un'operazione idraulica alla portata di tutti: bastano un buon flessibile, una pinza e qualche giro di nastro PTFE. Se una perdita persiste dopo il montaggio, verifica le guarnizioni delle due estremità e la presenza della molla antitorsione: in nove casi su dieci, il problema viene da una guarnizione mal posizionata piuttosto che dal flessibile stesso.