Installare un programmatore di riscaldamento: la guida completa

Programmare il riscaldamento significa avere la certezza di trovare una casa calda al rientro dal lavoro senza scaldare tutto il giorno. Un programmatore di riscaldamento pilota automaticamente i periodi di riscaldamento in base alla tua presenza, abbassando la temperatura di notte e durante le assenze. Secondo l'Agenzia francese per la transizione ecologica (ADEME), programmare bene il riscaldamento può rappresentare un risparmio dell'ordine del 5-15% sulla bolletta, senza perdita di comfort. L'installazione richiede però di lavorare sul circuito elettrico della caldaia: va quindi condotta con metodo e, se necessario, da un professionista.

Programmatore cablato, radio o connesso?

Scegliere un modello compatibile con la propria caldaia

Prima di acquistare, verifica il tipo di impianto: caldaia a gas, a gasolio, pompa di calore o riscaldamento elettrico non si pilotano tutti allo stesso modo. La maggior parte dei programmatori moderni si sostituisce a un termostato a parete cablato esistente (due o tre fili), ma alcune caldaie vecchie richiedono un modello specifico o un relè intermedio. Leggi attentamente le istruzioni del produttore: se la tua caldaia non dispone di una morsettiera dedicata al termostato, o se il collegamento non corrisponde allo schema fornito, rivolgiti a un termotecnico o a un elettricista. Un collegamento errato può impedire alla caldaia di avviarsi o, peggio, danneggiarne la scheda elettronica.

Installare un programmatore: le fasi

  1. Stacca la corrente all'interruttore del circuito della caldaia e verifica l'assenza di tensione con un tester
  2. Smonta il vecchio termostato a parete rimuovendo la facciata poi il meccanismo, e fotografa il cablaggio esistente
  3. Individua i fili: identifica in genere i morsetti del termostato (spesso indicati T1/T2 o COM/NO sulla caldaia)
  4. Rimuovi i fili dalla vecchia scatola, spelali su 6-8 mm se necessario e collegali al nuovo programmatore seguendo lo schema del produttore
  5. Fissa la base del programmatore al muro (a circa 1,50 m da terra, nella stanza principale, lontano dalle fonti di calore)
  6. Rimonta il programmatore, ripristina la corrente e configura ora, data e fasce di temperatura
  7. Prova ogni modalità (comfort, eco, antigelo) verificando che la caldaia reagisca correttamente
Consiglio: Installa il termostato o la sonda nella stanza di vita principale, su un muro interno, a circa 1,50 m da terra. Evita assolutamente di metterlo vicino a una finestra, a un termosifone, alla cucina o alla porta d'ingresso: le correnti d'aria e gli apporti di calore parassiti falserebbero completamente le misure e il comfort.

Programmare in modo intelligente per risparmiare

Gli errori da evitare

Installare un programmatore di riscaldamento è alla portata di un fai-da-te metodico quando il collegamento corrisponde allo schema esistente. In caso di dubbio, su una caldaia recente a regolazione elettronica, non esitare ad affidare la posa a un professionista: il costo viene presto ammortizzato dai risparmi realizzati. Una volta installato, prenditi qualche giorno per affinare le tue fasce orarie: l'obiettivo è scaldare al momento giusto, alla temperatura giusta, senza mai sprecare.

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