Installare un programmatore di riscaldamento: la guida completa
Programmare il riscaldamento significa avere la certezza di trovare una casa calda al rientro dal lavoro senza scaldare tutto il giorno. Un programmatore di riscaldamento pilota automaticamente i periodi di riscaldamento in base alla tua presenza, abbassando la temperatura di notte e durante le assenze. Secondo l'Agenzia francese per la transizione ecologica (ADEME), programmare bene il riscaldamento può rappresentare un risparmio dell'ordine del 5-15% sulla bolletta, senza perdita di comfort. L'installazione richiede però di lavorare sul circuito elettrico della caldaia: va quindi condotta con metodo e, se necessario, da un professionista.
Programmatore cablato, radio o connesso?
- Il programmatore cablato: installato al posto del vecchio termostato, è collegato direttamente alla caldaia tramite fili (modelli a partire da 30-60 €)
- Il programmatore radio: la sonda e la caldaia comunicano senza fili, comodo se il quadro è lontano (50-120 €)
- Il termostato connesso: pilotabile da smartphone, con rilevamento di presenza e ottimizzazione automatica (80-250 €)
- Alcuni programmatori combinano riscaldamento e acqua calda sanitaria: verifica le zone di pilotaggio di cui hai bisogno
Scegliere un modello compatibile con la propria caldaia
Prima di acquistare, verifica il tipo di impianto: caldaia a gas, a gasolio, pompa di calore o riscaldamento elettrico non si pilotano tutti allo stesso modo. La maggior parte dei programmatori moderni si sostituisce a un termostato a parete cablato esistente (due o tre fili), ma alcune caldaie vecchie richiedono un modello specifico o un relè intermedio. Leggi attentamente le istruzioni del produttore: se la tua caldaia non dispone di una morsettiera dedicata al termostato, o se il collegamento non corrisponde allo schema fornito, rivolgiti a un termotecnico o a un elettricista. Un collegamento errato può impedire alla caldaia di avviarsi o, peggio, danneggiarne la scheda elettronica.
Installare un programmatore: le fasi
- Stacca la corrente all'interruttore del circuito della caldaia e verifica l'assenza di tensione con un tester
- Smonta il vecchio termostato a parete rimuovendo la facciata poi il meccanismo, e fotografa il cablaggio esistente
- Individua i fili: identifica in genere i morsetti del termostato (spesso indicati T1/T2 o COM/NO sulla caldaia)
- Rimuovi i fili dalla vecchia scatola, spelali su 6-8 mm se necessario e collegali al nuovo programmatore seguendo lo schema del produttore
- Fissa la base del programmatore al muro (a circa 1,50 m da terra, nella stanza principale, lontano dalle fonti di calore)
- Rimonta il programmatore, ripristina la corrente e configura ora, data e fasce di temperatura
- Prova ogni modalità (comfort, eco, antigelo) verificando che la caldaia reagisca correttamente
Programmare in modo intelligente per risparmiare
- Scalda a 19 °C di giorno nelle stanze di vita e a 17 °C nelle camere
- Abbassare il riscaldamento di 1 °C in periodo eco corrisponde in genere a circa il 7% di risparmio sul consumo di riscaldamento
- Abbassa la temperatura di notte (16-17 °C) e durante le assenze di più di qualche ora
- Fai partire il riaccensione 30 minuti o 1 ora prima del tuo rientro a seconda dell'inerzia della tua abitazione
- Durante le assenze prolungate, usa la modalità "antigelo" piuttosto che spegnere del tutto il riscaldamento
Gli errori da evitare
- Invertire i fili durante il collegamento: caldaia che non reagisce o rischio di cortocircuito
- Dimenticare di staccare la corrente prima di intervenire sui fili
- Installare la sonda in una stanza poco rappresentativa (corridoio, bagno) o vicino a un termosifone
- Scegliere un programmatore incompatibile con il tipo di caldaia, senza verificare le istruzioni
- Credere che programmare basti: la manutenzione annuale della caldaia resta indispensabile per il suo buon rendimento
Installare un programmatore di riscaldamento è alla portata di un fai-da-te metodico quando il collegamento corrisponde allo schema esistente. In caso di dubbio, su una caldaia recente a regolazione elettronica, non esitare ad affidare la posa a un professionista: il costo viene presto ammortizzato dai risparmi realizzati. Una volta installato, prenditi qualche giorno per affinare le tue fasce orarie: l'obiettivo è scaldare al momento giusto, alla temperatura giusta, senza mai sprecare.