Fissare un'asta per tende: asta e supporti in tutta sicurezza
Un'asta per tende mal fissata finisce sempre per cedere, spesso nel cuore della notte, sotto il peso del tessuto. La buona notizia: fissare un'asta è un lavoro semplice e rapido, a patto di rispettare tre regole d'oro. Prima di tutto, scegliere supporti adatti al peso delle vostre tende. Poi, fissare i supporti su punti portanti (montanti della parete divisoria, non solo il cartongesso). Infine, regolare l'altezza e la sporgenza per un risultato elegante. Ecco come fare, passo dopo passo.
Scegliere l'asta, i supporti e i fissaggi
- Asta in ottone o inox da 28 mm: ideale per tende pesanti e veli
- Asta in alluminio o acciaio verniciato: leggera e resistente, per un uso corrente
- Supporti (snodi) semplici ogni 1,20-1,50 m, o supporti rinforzati per lunghezze superiori a 2 m
- Tasselli adatti al materiale del muro: tasselli Molly per cartongesso, tasselli universali per cemento o mattoni
- Viti di fissaggio da 4-5 mm di diametro, livella a bolla, trapano, punte per cemento o cartongesso, metro e matita
La regola più importante: un supporto ogni 1,20 m massimo. Per una finestra larga 1,80 m, calcolate quindi 3 supporti (uno a ogni estremità e uno al centro). Se la vostra asta supera i 2 metri o porta tende spesse, aggiungete un quarto supporto centrale rinforzato. I terminali decorativi non sostengono nulla: è sui supporti che poggia tutto il peso.
Determinare l'altezza e la posizione dell'asta
- Posate l'asta a 10-15 cm sopra il telaio della finestra, o a metà strada tra il telaio e la cornice se ce n'è una
- Prevedete una sporgenza di 15-25 cm per ogni lato della finestra affinché le tende aperte non nascondano il vetro
- Tracciate la posizione dei supporti con la matita aiutandovi con la livella a bolla, l'asta deve essere perfettamente orizzontale
- Marcate i punti di foratura attraverso i fori dei supporti
Una sporgenza di 15-25 cm per lato non è solo una questione estetica: permette alle tende di aprirsi completamente e lascia entrare tutta la luce nella stanza. Per le tende a occhielli, l'asta deve sporgere un po' di più, perché l'occhiello occupa circa 5 cm oltre il tessuto ripiegato. Posizionate sempre l'asta prima di comprare le tende, o misurate con cura la finestra.
Trovare i montanti della parete prima di forare
Su una parete divisoria in cartongesso, il punto più fragile è la lastra stessa: un tassello Molly posato correttamente regge 10-15 kg, ma una semplice foratura nella lastra senza tassello o con un tassello inadatto cede al primo tiro della tenda. Il meglio è puntare ai montanti metallici (struttura) situati dietro la lastra, distanziati di 40 o 60 cm. Individuateli con un rilevatore di montanti magnetico o passando delicatamente un magnete sul muro. Su un muro in cemento o mattoni, nessuna precauzione particolare: i tasselli universali fanno al caso.
Forare e fissare i supporti
- Punzonate ogni punto di foratura per guidare la punta
- Forate con la punta adatta: punta per cartongesso in una parete divisoria, punta per cemento con martello perforatore in un muro pieno
- Forate a 5 mm sopra il riferimento se puntate un montante metallico, per non deviare nella struttura
- Inserite i tasselli con il martello senza forzarli, ben a filo del muro
- Avvitate i supporti in piano, allineandoli con la livella a bolla e verificando l'altezza di ciascuno
- Agganciate l'asta nei supporti, poi verificate che l'insieme sia ben orizzontale e stabile
Adattare il fissaggio al materiale del muro
- Cartongesso: tassello Molly, o fissaggio diretto nel montante metallico con viti per legno
- Cemento o blocco: tassello universale in nylon da 6 mm con vite da 4 mm, foratura con martello perforatore
- Mattone pieno: tassello in nylon classico, foratura senza percussione per non spaccare il mattone
- Mattone forato: tassello speciale a espansione (ad alette), indispensabile perché l'asta non si muova
- Legno o rivestimento in doghe: niente tasselli, bastano viti per legno da 35-45 mm
Gli errori da evitare
- Forare nel cartongesso senza tassello e avvitare direttamente: la vite strappa la lastra al primo peso
- Distanziare i supporti di oltre 1,50 m: l'asta flette e i terminali toccano il muro
- Non usare la livella a bolla: un'asta inclinata si nota subito e le tende non scorrono dritte
- Troppa sporgenza per lato: l'asta è lunga e fragile al centro
- Dimenticare di verificare che non ci siano cavi elettrici prima di forare, soprattutto sopra le finestre
Verificare la solidità e appendere le tende
Prima di infilare le tende, tirate decisamente sull'asta a livello di ogni supporto: non deve né muoversi, né scricchiolare, né sganciarsi. Se un supporto cede, riparate il foro con lo stucco, lasciate asciugare e forate 2 cm più in là. Per le tende pesanti (doppiate, in lino spesso), preferite terminali avvitati piuttosto che agganciati e verificate il serraggio dei supporti dopo qualche settimana: il legno delle modanature si assesta leggermente. Un'asta ben fissata, con supporti ogni 1,20 m e tasselli adatti al vostro muro, regge le vostre tende per anni senza indebolirsi, e questo metodo si applica tanto a un'asta da doccia quanto a un binario per tende.