Sturare il water senza idraulico: 6 metodi che funzionano davvero
Un water che rifiuta di svuotarsi o che trabocca al primo sciacquone è il guasto idraulico più temuto. Buona notizia: nella maggior parte dei casi, si può sturare il water senza idraulico, con una ventosa, una molla o ingredienti di uso quotidiano. L'importante è agire nell'ordine giusto e non peggiorare mai l'intasamento tirando lo sciacquone di continuo. Ecco i metodi che funzionano realmente, classificati dal più semplice al più deciso.
Diagnosticare l'origine dell'intasamento prima di agire
Prima di scegliere un metodo, osservate cosa succede. Se l'acqua sale ma poi scende lentamente, l'intasamento è vicino alla tazza: carta troppo spessa, salviettina o oggetto gettato per errore. Se l'acqua sale e resta allo stesso livello, l'intasamento è più profondo, nella tubatura di scarico o nel collettore. Ponete infine una domanda semplice: il trabocco riguarda anche il lavabo o la vasca? Se sì, si tratta di una tubatura comune intasata, che richiederà spesso l'intervento di un professionista con una macchina a molla o un camion di dissabbiatura ad alta pressione.
Gli attrezzi e le protezioni indispensabili
- Una ventosa con bavetta piatta, o un modello specifico per water a soffietto
- Una molla per water o un uncino per scarichi in nylon
- Guanti da pulizia in gomma, un grembiule e strofinacci
- Un secchio e una spugna per assorbire gli schizzi
- Bicarbonato di sodio e aceto bianco per i metodi fatti in casa
Il metodo della ventosa, il primo da provare
La ventosa è l'attrezzo più efficace per un intasamento situato nella tazza o all'inizio della tubatura. Posizionatela ben in piano sullo scarico, curando che la bavetta copra tutta l'apertura. Create una guarnizione d'acqua mantenendo la ventosa inclinata, poi pompate vigorosamente dieci-quindici volte senza sollevarla. L'alternanza di pressione e depressione stacca l'intasamento. Fate poi scorrere un secchio d'acqua: se scorre liberamente, l'intasamento è eliminato.
- Mettete i guanti e proteggete il pavimento con gli strofinacci.
- Riducete della metà il livello dell'acqua nella tazza assorbendola.
- Applicate la ventosa sullo scarico coprendo tutta l'apertura.
- Pompate dieci-quindici volte con ritmo regolare, senza rimuovere la ventosa.
- Versate un secchio d'acqua per verificare lo scolo e ricominciate se necessario.
La molla, per gli intasamenti profondi
Quando la ventosa non basta, la molla per water (o molla a spirale) permette di raggiungere l'intasamento nel sifone della tazza, dove si annidano carta e salviettine. Introducete il cavo dallo scarico girando la manovella delicatamente. Quando sentite una resistenza, la molla ha raggiunto l'intasamento: continuate a girare facendo avanti e indietro per forare e recuperare i rifiuti. Estratte poi la molla risciacquandola sopra la tazza, quindi verificate lo scolo con un secchio d'acqua.
I metodi fatti in casa con bicarbonato e acqua calda
Per un intasamento nascente o un semplice rallentamento, i metodi dolci evitano di rovinare la ceramica e le guarnizioni. Versate una tazza di bicarbonato nella tazza, aggiungete due tazze di aceto bianco, lasciate spumeggiare quindici minuti, poi versate un secchio d'acqua calda (mai bollente, che può far screpolare la porcellana). Potete completare con un secchio d'acqua ben calda versato tutto d'un colpo: la spinta meccanica a volte basta a sbloccare un leggero ingorgo.
- Bicarbonato e aceto: una schiuma che scioglie carta e grassi, da ripetere due volte
- Un secchio d'acqua calda versato tutto d'un colpo per creare un effetto pressione
- L'uncino per scarichi in nylon per recuperare un oggetto caduto nella tazza
- Lo sturalavelli ad aria compressa (pompa CO2), molto efficace senza prodotti chimici
Lo sturalavelli ad aria compressa, l'alternativa moderna
Se non volete immergere le mani nella tazza né maneggiare prodotti, la pompa ad aria compressa (spesso venduta con un ugello per water) spinge un getto di pressione direttamente nella tubatura. Inserite l'ugello nello scarico, premete la maniglia e l'aria viene liberata in una frazione di secondo. Questo metodo è particolarmente efficace sugli intasamenti di carta compattata, senza alcun rischio per la ceramica né per le guarnizioni. Calcolate una trentina di euro per un modello riutilizzabile che servirà anche sui sifoni di lavabo o lavello.
Gli errori da evitare assolutamente
- Versare acqua bollente o prodotti acidi in cascata, che danneggiano la ceramica
- Mescolare più sturalavelli chimici, che può liberare vapori pericolosi
- Usare una ventosa su una tazza piena fino all'orlo, fonte di schizzi
- Buttare salviettine, assorbenti o pannolini, cause n.1 degli intasamenti ricorrenti
Quando rivolgersi a un idraulico
- L'acqua continua a ristagnare dopo una molla completa spinta per oltre due metri
- Più stanze (WC, lavabo, vasca) traboccano contemporaneamente
- Odori di fogna risalgono dalla tazza o dallo scarico
- Abitate a un piano e la sturatura dei vicini non ha cambiato nulla
Nella stragrande maggioranza dei casi, una ventosa o una molla bastano a sturare il water senza idraulico in meno di trenta minuti. Se l'acqua continua a ristagnare dopo questi tentativi, se più stanze traboccano contemporaneamente o se risalgono odori, l'intasamento è allora nel collettore comune: bisogna smettere di fare il fai-da-te e contattare un professionista, che interverrà con attrezzatura ad alta pressione. Nel frattempo, pensate a chiudere il rubinetto di arresto del WC per evitare qualsiasi trabocco.