Installare uno scaldaasciugamani: elettrico o ad acqua calda, la guida

Lo scaldaasciugamani è diventato un'attrezzatura comune nei bagni: scalda la stanza, asciuga gli asciugamani e aggiunge un tocco moderno. Esistono due grandi famiglie: lo scaldaasciugamani elettrico, che si collega alla rete, e lo scaldaasciugamani ad acqua calda, allacciato al circuito di riscaldamento centralizzato. La scelta dipende dal tuo impianto esistente, ed entrambi richiedono precauzioni diverse. Calcola 150-500 euro per un modello elettrico di qualità corretta, e una o due ore di lavoro per una posa semplice.

Elettrico o ad acqua calda?

In linea di massima, prevedi circa 100 watt al metro quadrato di bagno per uno scaldaasciugamani elettrico, di più se la stanza è mal isolata. Un modello da 800-1000 watt va bene per un bagno medio da 6-8 m². Lo scaldaasciugamani ad acqua calda, invece, si installa sui circuiti di riscaldamento esistenti: è più economico nell'uso ma la sua installazione richiede di lavorare sul circuito idraulico della caldaia, un'operazione riservata a un idraulico se non hai esperienza di riscaldamento. I modelli elettrici sono i più semplici da posare, a patto di rispettare scrupolosamente le regole di sicurezza elettrica.

L'attrezzatura necessaria

Posare lo scaldaasciugamani elettrico

  1. Scegli una posizione lontana dagli schizzi d'acqua diretti, rispettando i volumi di sicurezza del bagno.
  2. Segna la posizione dei fissaggi con la livella, in base alle staffe del modello.
  3. Fora, inserisci i tasselli e avvita il supporto a parete.
  4. Prima di qualsiasi collegamento, stacca la corrente all'interruttore o al quadro elettrico.
  5. Verifica l'assenza di tensione con un tester di tensione sui fili interessati.
  6. Collega i fili dello scaldaasciugamani al circuito rispettando i colori (fase, neutro, terra).
  7. Fissa il corpo del radiatore sul suo supporto e ripristina la corrente per testare il riscaldamento.
Consiglio: Il collegamento elettrico di uno scaldaasciugamani deve avvenire su un circuito dedicato o protetto da un interruttore adatto alla potenza, e la terra deve essere obbligatoriamente collegata. Se il tuo bagno non ha una presa o una scatola di derivazione vicina, o se dubiti dell'impianto, rivolgiti a un elettricista: il lavoro sulla rete in un ambiente umido è soggetto a regole di sicurezza severe che non tollerano improvvisazioni.

Posare uno scaldaasciugamani ad acqua calda

L'installazione di uno scaldaasciugamani ad acqua calda consiste nel collegarlo alle tubature del riscaldamento, in genere con un collegamento in derivazione sul circuito esistente. Bisogna sfiatare il circuito, chiudere l'alimentazione della caldaia, smontare i termosifoni vicini se necessario e collegare il nuovo modello rispettando il senso di circolazione dell'acqua. Una volta collegato, bisogna rimettere il circuito in pressione e sfiatarlo accuratamente per eliminare l'aria, altrimenti l'acqua non circolerà correttamente e il radiatore resterà freddo. Questa operazione è delicata: se non padroneggi il circuito di riscaldamento della tua abitazione, affidala a un termotecnico.

Gli errori da evitare

Installare uno scaldaasciugamani è un cantiere accessibile, ma che esige rispetto per l'elettricità e, se del caso, per il circuito di riscaldamento. Il modello elettrico, posato lontano dagli schizzi d'acqua, con un collegamento su circuito dedicato, la terra ben collegata e una verifica con il tester di tensione, si monta in una o due ore. Il modello ad acqua calda richiede più competenza e merita spesso l'intervento di un termotecnico. In entrambi i casi, scegli una posizione sopra il lavabo o la vasca, all'altezza degli asciugamani, e godrai di un bagno caldo e di asciugamani asciutti per tutto l'inverno.

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