Installare un piano di lavoro da cucina: posa completa, misure e taglio
Posare un piano di lavoro è la fase che trasforma una cucina in una vera cucina. È anche quella che impressiona di più i principianti, a causa dei tagli agli angoli dei muri e del ritaglio del lavello. Eppure, con misure precise, l'attrezzatura giusta e un po' di metodo, un fai-da-te attento può ottenere in una giornata un risultato degno di un cuciniere professionista. L'essenziale è non misurare mai troppo corto: è sempre meglio che il piano sfreghi leggermente piuttosto che lasciare uno spazio antiestetico.
Scegliere il materiale giusto
- Il laminato: il più diffuso, da 25 a 60 euro al metro lineare, facile da tagliare ma fragile agli urti sui bordi
- Il legno massello (faggio, quercia, bambù): caldo, da 40 a 120 euro al metro, richiede olio o una finitura regolare
- Il composito o resina: robusto e stagno, da 60 a 150 euro al metro, si pialla come il legno
- L'acciaio inox: molto resistente al calore, da 100 a 250 euro al metro, adatto alle cucine professionali
- Il quarzo o la pietra: il più alto di gamma, spesso posato da un professionista per via del peso e del taglio
Per un primo acquisto, il laminato è il miglior rapporto tra prezzo, facilità di taglio e resa. I piani venduti in negozio sono generalmente consegnati in lunghezze standard (2, 3 o 4 metri): li tagli alla misura esatta a casa tua. Il legno massello è più seducente ma richiede una manutenzione regolare e un taglio più accurato per evitare che le fibre si scheggino. Se il budget lo permette, il composito offre una tenuta stagna impeccabile in corrispondenza delle giunzioni.
Prendere le misure prima di tutto
Prendi tutte le misure con un metro a nastro e annotale su un foglio, più volte. Misura la lunghezza del mobile o dello spazio tra i due muri a tre altezze diverse: i muri non sono mai perfettamente a piombo e terrai la misura più corta. Pensa poi al ritorno del piano contro un muro perpendicolare, al ritaglio del lavello e allo spazio del piano di cottura. Lascia sempre uno sbalzo di circa 1,5-2 cm sul fronte del mobile per una finitura pulita, e rifletti sulla posizione esatta del lavello prima di tagliare qualsiasi cosa.
L'attrezzatura necessaria
- Seghetto alternativo con lame per legno a denti fini, idealmente specifiche per laminato
- Metro a nastro, squadra, regola con livella e matita a mina morbida
- Avvitatore, viti per legno e una pasta sigillante o silicone neutro
- Carta vetrata fine e una lima per sbavare i bordi di taglio
- Maschera antipolvere, occhiali e guanti di protezione
- Listelli o zeppe per sostenere il piano durante l'incollaggio
Posa e fissaggio del piano di lavoro
- Verifica il livello dei mobili e regola i loro piedini se necessario prima di qualsiasi posa.
- Appoggia il piano sui mobili e controlla l'avanzamento uniforme, lasciandolo sporgere di 1,5-2 cm in facciata.
- Segna a matita la zona da tagliare per il lavello e il piano di cottura, riportando le tue misure con precisione.
- Taglia i ritagli con il seghetto alternativo seguendo il tracciato, iniziando da un foro pilota fatto con la punta.
- Applica colla o sigillante sul bordo superiore dei mobili prima di posare il piano.
- Fissa il piano dall'interno dei mobili con squadrette o viti inclinate, senza attraversare la superficie.
- Posiziona il piano di cottura e il lavello, poi applica un giunto di silicone in corrispondenza del fondo scala e dei muri.
Assemblare due piani di lavoro
Su una lunghezza superiore a 3 metri o intorno a un angolo, dovrai assemblare due pezzi di piano. Per un assemblaggio in angolo, usa le piastre di giunzione metalliche fornite con i piani, oppure squadrette specifiche, stringendo i due pannelli l'uno contro l'altro. Posiziona sempre il piano di cottura dal lato della zona di preparazione per evitare di spezzare il piano sotto un elemento fragile. Una volta realizzato l'assemblaggio, applica un cordone di sigillante siliconico lungo il giunto e livellalo con il dito.
Gli errori da evitare
- Misurare una sola volta e tagliare corto: l'errore più costoso, perché un piano troppo corto è inutilizzabile
- Dimenticare di forare un foro pilota prima di tagliare per il lavello, cosa che scheggia il laminato
- Posare un piano non impermeabilizzato vicino a un lavello, provocando il rigonfiamento del pannello
- Stringere le viti al punto di far incurvare la superficie del piano
- Trascurare il livello dei mobili, che causa superfici inclinate e giunti che si crepano
Installare un piano di lavoro da cucina rappresenta un risparmio importante rispetto a un cuciniere professionista, e il risultato è spesso migliore se ti prendi il tuo tempo su misure e taglio. Calcola mezza giornata di lavoro per un piano dritto senza ritorni, e una giornata intera con un angolo. Se il tuo piano è in pietra o quarzo, o se la tua cucina ha diversi ritorni e angoli complessi, non esitare a rivolgerti a un professionista: il taglio di questi materiali esige attrezzature specializzate e un errore si paga a caro prezzo.